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Un estratto conto è un diario

La domanda da fare a LIBRA non è se possa portarti via i soldi: non li tocca mai, e nessun aggregatore lo fa. La domanda è cosa si legge in dodici mesi dei tuoi movimenti, e chi altro può leggerli.

Cosa si legge in quattro righe

Sono quattro movimenti presi dal cruscotto dimostrativo di questo sito. Sono inventati. Se fossero i tuoi, direbbero questo.

Il movimentoCosa dice di te
Farmacia Centrale− 19,50 €Che sei stato in farmacia, quando, e ogni quanto ci torni. La ricorrenza di una spesa in salute è un dato sanitario.
Bonifico da Studio Ferri+ 1.450,00 €Chi ti paga, quanto e con che cadenza. Da un bonifico ricorrente si ricava il datore di lavoro e lo stipendio.
Trenord− 13,40 €Su che linea viaggi e a che ora. Ripetuto per un mese, dice dove abiti e dove lavori.
Osteria del Binario− 62,00 €Dove vai la sera e con che frequenza. Un conto da due coperti che si ripete è una relazione.

Nessuna di queste righe è sensibile da sola. Dodici mesi di righe messe insieme sono il documento più intimo che possiedi, ed è quello che un aggregatore chiede di leggere.

Il permesso lo dai alla banca, non all'app

È la parte che quasi nessun sito spiega, e cambia chi ha il coltello dalla parte del manico. Queste quattro cose valgono per qualunque servizio si colleghi con la connessione europea PSD2, non solo per il prodotto descritto qui.

  1. Le credenziali le inserisci sul sito della banca

    Non nell'app che si collega. Chi ti chiede utente e password della banca dentro il proprio modulo sta aggirando la norma, e va abbandonato subito.

  2. Il permesso è di sola lettura

    La norma separa l'accesso ai movimenti dall'autorizzazione a disporre pagamenti. Sono due consensi diversi: un aggregatore ottiene solo il primo.

  3. Scade da solo

    Il consenso ha una durata e va rinnovato. Se smetti di usare il servizio e non fai niente, l'accesso si chiude da sé.

  4. Lo revochi dalla banca

    Non serve il permesso dell'app per toglierle l'accesso: si revoca dall'area clienti della banca, anche se l'app non collabora o non esiste più.

Tre domande da fare a chiunque legga i tuoi conti

LIBRA compresa. Sotto c'è la risposta che questo prodotto darebbe — ma su un servizio reale una risposta non basta: accanto trovi la prova da pretendere.

  1. I miei movimenti li vede qualcun altro?

    La risposta di LIBRA

    No. Non vengono ceduti, aggregati né rivenduti a terzi in nessuna forma, nemmeno anonimizzati. L'abbonamento è l'unico ricavo.

    La prova da pretendere

    L'informativa privacy con l'elenco nominale dei responsabili del trattamento. Se l'elenco non c'è o è generico, la risposta non vale.

  2. Cosa resta se smetto?

    La risposta di LIBRA

    Niente. Chiusura del profilo, cancellazione entro trenta giorni, esportazione dello storico se la chiedi prima.

    La prova da pretendere

    Una cancellazione che parte dall'app senza scrivere a nessuno, e una conferma scritta a cancellazione avvenuta.

  3. Chi ha guardato i miei dati, e quando?

    La risposta di LIBRA

    Un registro degli accessi consultabile: quali dispositivi, da dove, in che data.

    La prova da pretendere

    Il registro visibile dall'utente, non su richiesta. Un accesso che non lascia traccia consultabile non è controllabile.

Su questo sito non c'è niente di tutto questo

LIBRA è una dimostrazione. Non c'è registrazione, non c'è login, non c'è un modulo che invii qualcosa, non ci sono tracciatori e non c'è nessuna banca collegata: le pagine sono generate in anticipo e servite come file, e dietro non c'è nessuna base di dati. Puoi controllarlo adesso con il pannello di rete del browser. Le risposte qui sopra descrivono come si comporterebbe il prodotto raccontato, e nessuno le ha verificate.